Posizioni emotive

Peanuts, postura della depressioneCome cambia la postura che assumiamo in relazione ai nostri stati emotivi?
Il tipico ripiegamento di un vissuto depressivo ne è solo un esempio…
Il nostro corpo è un potente recettore di emozioni… si muove e occupa lo spazio intorno a sé anche in base al nostro umore.
Si tratta di un forma di connessione fra psiche e soma, che però va considerata nella sua circolarità. Il nostro corpo, infatti ci invia continui feedback, che possono alimentare stati d’animo o blocchi emotivi.
Gli stessi feedback, possono essere utilizzati anche per percorrere una strada diversa: nel caso specifico del vissuto depressivo, per esempio, per ricostruire quel desiderio di protendersi, in senso fisico e relazionale, necessario a riattivare le energie vitali.
Il corpo può essere così un territorio da esplorare per comprendere meglio come ci sentiamo.
Imparare ad ascoltare le tensioni e le rigidità muscolari, quali parti del nostro corpo sono coinvolte mentre proviamo una particolare emozione, quali zone restano in ombra, come cambia il nostro modo di respirare… sono possibilità che abbiamo per ascoltarci e per provare a spezzare meccanismi disfunzionali ricorsivi.
Diversi approcci psicocorporei possono risultare utili in questo senso. La bioenergetica, il training autogeno, la mindfulness… sono tutte strade possibili per prendere consapevolezza del proprio corpo, del proprio sentire, per riconnetterci con il nostro essere al mondo, integralmente.

Marzia Roberto
Psicologa – Psicoterapeuta

La persuasione impercettibile…

Quanto è malleabile la psicologia umana?
Lo chiamiamo comunemente lavaggio del cervello; come se i nostri pensieri, valori, opinioni, potessero essere sottoposti a impercettibili e ripetute “puliture”, fino a scivolare via senza lasciar traccia e fare spazio ad una nuova mentalità.

Ma quanto è malleabile la psicologia nell’infanzia, quando il bisogno di distinguere fra buoni e cattivi aiuta a orientarsi nel mondo?

foto di bambini tedeschi che leggono libri antisemiti

In questa foto vediamo bambini concentrati nella lettura di fiabe… a giudicare dall’espressione dei loro volti, sembrerebbero scritte e disegnate per accompagnarli con i migliori intenti verso il futuro.
Invece… si tratta di due testi “Il fungo velenoso” e “Non fidarti della volpe” appositamente studiati per alimentare quella campagna antisemita che il governo del Terzo Reich instillerà abilmente nelle menti di una nazione… e non solo! Continua a leggere

“BridgeAble” è fra i vincitori di Innovation Lab 2016

innovation lab 2016
altrove* è fra i vincitori della Call for Ideas di Innovation Lab 2016, con il progetto “BridgeAble, la volontà di essere ponte”.
Un grazie particolare anche a tutte le persone che hanno sostenuto la nostra idea tramite like dai social.
A questo link la graduatoria:  http://www.ordinepsicologilazio.it/psicologi/iniziative-e-progetti/graduatoria-innovation-lab-2016/

Io, Daniel Blake – la dignità di ESSERE umano

I, Daniel Blake, locandina filmChe cos’è la dignità di un essere umano? Attraverso l’ultimo film di Ken Loach proviamo a rispondere.

Daniel è un uomo sulla soglia dei 60 anni, vedovo, ha sempre fatto il carpentiere, ma in seguito ad una crisi cardiaca si ritrova a non poter più lavorare. Fin qui la storia sembrerebbe lineare, ma Daniel finisce intrappolato in una morsa burocratica impietosa e asettica. I medici lo considerano inabile al lavoro e per questo gli spetterebbe l’indennità di malattia, ma dal punteggio di un questionario standard che gli viene somministrato risulta che invece non ne ha diritto. A questo punto non gli resta che richiedere il sussidio di disoccupazione, ma per farlo deve dimostrare di impegnarsi a cercare lavoro per diverse ore alla settimana, utilizzando soprattutto metodi a lui estranei come computer e internet. La storia si fa paradossale e in tutta questa assurda e drammatica vicenda conosciamo la vita di Daniel, così come quella di Katie, una ragazza madre di due bambini con cui Daniel stringe un’amicizia alimentata da un’alleanza energica e sincera. Continua a leggere

Innovation Lab 2016 – progetti e idee innovative per una psicologia al servizio del territorio

innovation lab 2016

altrove* partecipa ad Innovation Lab 2016, con il progetto “BridgeAble. La volontà di essere ponte“.

L’iniziativa, dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, ha l’obiettivo di promuovere attraverso progetti e idee innovative, una funzione psicologica che sia sempre più efficace nel rispondere alle problematiche che il contesto sociale propone.
Una psicologia competente ad operare anche al di fuori dello studio professionale, con uno sguardo sempre più attento al territorio.

Se ritieni valida la nostra idea, puoi sostenerla con un like a questo link http://www.ordinepsicologilazio.it/ilab/idee-2016/bridgeable-la-volonta-di-essere-ponte/  utilizzando i pulsanti dei social network, presenti in alto a sinistra della pagina.

Fertilità… in che giorni?

articolo sul fertility day

La prima reazione rispetto al fertility day mi ha suscitato così tante emozioni che alla fine mi ha paralizzato e non sono stata in grado di dire niente… e poi un incubo ha fatto “nascere” ciò che non riuscivo  a dire.

…un incubo che mi ha svegliato alle due di notte.
Tutto inizia da un primo colloquio che avevo alle 20.20 con un cliente.
Arriva una persona un po’ agitata, di brutt’aspetto, un incrocio tra due mostri che non si sono accordati su quale percentuale dovrebbe avere la meglio. 
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