Il Cliente di Asghar Farhadi – l’incomunicabilità che fa crepare la coppia

locandina de I film di Asghar Farhadi sono sempre molto densi, il the-end fa calare un sipario silenzioso, necessario per far ordine nel turbine di pensieri e sensazioni che suscitano.
Ogni personaggio sembra dar voce a una diversa sfaccettatura dei modi d’essere, complessificando la trama e mettendo in scena più letture possibili della stessa storia.

Il Cliente racconta la vita di una coppia, unita dall’amore, dal matrimonio, dalla passione per il teatro, da incidenti di percorso, ma separata da un dolore che fa fatica a non restare imprigionato in un mancato dialogo, fra ostinato silenzio ed esacerbata vendetta. Continua a leggere

La persuasione impercettibile…

Quanto è malleabile la psicologia umana?
Lo chiamiamo comunemente lavaggio del cervello; come se i nostri pensieri, valori, opinioni, potessero essere sottoposti a impercettibili e ripetute “puliture”, fino a scivolare via senza lasciar traccia e fare spazio ad una nuova mentalità.

Ma quanto è malleabile la psicologia nell’infanzia, quando il bisogno di distinguere fra buoni e cattivi aiuta a orientarsi nel mondo?

foto di bambini tedeschi che leggono libri antisemiti

In questa foto vediamo bambini concentrati nella lettura di fiabe… a giudicare dall’espressione dei loro volti, sembrerebbero scritte e disegnate per accompagnarli con i migliori intenti verso il futuro.
Invece… si tratta di due testi “Il fungo velenoso” e “Non fidarti della volpe” appositamente studiati per alimentare quella campagna antisemita che il governo del Terzo Reich instillerà abilmente nelle menti di una nazione… e non solo! Continua a leggere

Letizia Battaglia. Qual è la vera follia?

Foto di Letizia Battaglia - 1993 - Rosaria Schifani

Foto: Letizia Battaglia – Rosaria Schifani, 1993

Gli orrori degli anni di piombo, le pozze di sangue dei morti ammazzati, la povertà rinchiusa nei vicoli di una città decadente, lo sguardo amaro dei bambini condannati ad essere adulti prima del tempo, l’innocenza dei pazzi in manicomio… Letizia Battaglia racconta Palermo, la sua città, odiata e amata nel profondo, dalla quale è più volte fuggita, ma sempre ritornata.

Racconta l’odore rancido del sangue e della povertà, una povertà fatta non solo di indigenza, ma soprattutto di privazione della libertà, della giustizia, della possibilità di dare respiro ad un popolo soffocato dalla paura.
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