Alimentiamo la Danza

dipinto di Rob Gonsalves

Dipinto di Rob Gonsalves

Pratica sportiva ed educazione alimentare alleati del benessere, per prevenire i fattori di rischio dei disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità. Laboratori di danza e alimentazione consapevole nelle scuole primarie  e secondarie di primo grado per lavorare con bambini e ragazzi sull’immagine corporea, l’identità, l’autostima, la consapevolezza di sé, le abitudini alimentari, gli stili di vita e la socializzazione.
Queste le tematiche del progetto “Alimentiamo la Danza” presentato dall’Associazione altrove* per l’iniziativa “La buona vernice” 2017 tramite la quale Renner Italia destinerà una donazione ai 10 progetti di rilevanza sociale più votati.
Vuoi aiutarci a rendere realizzabile questo progetto con un semplice voto?

Clicca sul link http://renneritalia.com/…/bvv-progetto/alimentiamo-la-danza/  per approfondire e se ritieni l’idea valida e interessante premi il pulsante “vota progetto” a fondo pagina.
Si può votare tramite SMS o account FB o ancora meglio utilizzando entrambe le modalità.
Per chi volesse diffondere l’iniziativa alla propria rete di contatti sarebbe un ulteriore prezioso contributo.
Grazie di cuore a tutte le persone che vorranno sostenere questo nostro progetto.

“Danzare, è lottare contro tutto ciò che ci trattiene, tutto ciò che ci affonda, tutto ciò che pesa e appesantisce, è scoprire con il proprio corpo l’essenza, l’anima della vita, è entrare in contatto fisico con la libertà.”
(Jean-Louis Barrault)

Posizioni emotive

Peanuts, postura della depressione

Come cambia la postura che assumiamo in relazione ai nostri stati emotivi?
Il tipico ripiegamento di un vissuto depressivo ne è solo un esempio…
Il nostro corpo è un potente recettore di emozioni… si muove e occupa lo spazio intorno a sé anche in base al nostro umore.
Si tratta di un forma di connessione fra psiche e soma, che però va considerata nella sua circolarità. Il nostro corpo, infatti ci invia continui feedback, che possono alimentare stati d’animo o blocchi emotivi.
Gli stessi feedback, possono essere utilizzati anche per percorrere una strada diversa: nel caso specifico del vissuto depressivo, per esempio, per ricostruire quel desiderio di protendersi, in senso fisico e relazionale, necessario a riattivare le energie vitali.
Il corpo può essere così un territorio da esplorare per comprendere meglio come ci sentiamo.
Imparare ad ascoltare le tensioni e le rigidità muscolari, quali parti del nostro corpo sono coinvolte mentre proviamo una particolare emozione, quali zone restano in ombra, come cambia il nostro modo di respirare… sono possibilità che abbiamo per ascoltarci e per provare a spezzare meccanismi disfunzionali ricorsivi.
Diversi approcci psicocorporei possono risultare utili in questo senso. La bioenergetica, il training autogeno, la mindfulness… sono tutte strade possibili per prendere consapevolezza del proprio corpo, del proprio sentire, per riconnetterci con il nostro essere al mondo, integralmente.

Marzia Roberto
Psicologa – Psicoterapeuta

Stress Psicologico – perché tutti ne parlano?

In questo articolo vogliamo parlarvi di un argomento che oramai riempie pagine di libri, pagine web e soprattutto le nostre vite… lo STRESS… ma vogliamo provare a farlo attraverso una visione un po’ umoristica e un po’ scientifica, calandola nella vita di tutti i giorni e… con un finale forse inattesoContinua a leggere

Alimentazione e Salute 2016

Presso l’accogliente sala da tè Fiorditè di Roma, vi aspettiamo per un ciclo di incontri su Alimentazione e Salute, per capire e fare domande su tutto quello che ruota attorno alle situazioni problematiche col cibo, sorseggiando un buon Tè accompagnato da gustosi dolcetti.

Dettagli all’interno della locandina.

Alimentazione e Salute

3 incontri dedicati ad Alimentazione e Salute

Presso l’accogliente sala da tè Fiorditè di Roma, vi aspettiamo per un ciclo di incontri su Alimentazione e Salute, per capire e fare domande su tutto quello che ruota attorno alle situazioni problematiche col cibo, sorseggiando un buon Tè accompagnato da gustosi dolcetti.

Dettagli all’interno della locandina.

Laboratorio su Alimentazione e Salute

 

Da novembre “I Pomeriggi di SaluTè” dell’Associazione altrove*

L’Associazione altrove* organizza pomeriggi di SaluTè…momenti di confronto sulle cose che ci accadono, sui pensieri e le emozioni quotidiane, un’occasione di riflessione su se stessi e sull’altro, sorseggiando un buon tè.
Salutè-Associazione-AltroveOgni primo martedì e ultimo venerdì del mese, all’ora del tè, dalle 17:00 alle 18:00 ci confronteremo su un tema in particolare, proposto dalle psicologhe dell’Associazione altrove*, oppure deciso insieme al gruppo dei partecipanti.

…ma perché SaluTè?!

Nan-in, un maestro giapponese dell’era Meiji (1868-1912), ricevette la visita di un professore universitario che era andato da lui per interrogarlo sullo Zen.

Nan-in servì il tè. Colmò la tazza del suo ospite, e poi continuò a versare.
Il professore guardò traboccare il tè, poi non riuscì più a contenersi. «È ricolma. Non ce n’entra più!».

«Come questa tazza,» disse Nan-in «tu sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Se prima non ti vuoti, come posso spiegarti lo Zen?».

Se la nostra mente è piena di pregiudizi, non possiamo udire la verità che dicono gli altri. Quando conversa, la maggior parte delle persone ha fretta di esprimere la propria opinione, e di conseguenza non sente altro che il suono della propria voce.

Tratto da “101 storie Zen”  di Nyogen Senzaki e Paul Reps (1957) .

SaluTè è per noi un tempo e uno spazio…un tempo che concediamo a noi stessi, un po’ sospeso dalla frenesia del quotidiano, per darci la possibilità di mettere da parte giudizi e pregiudizi e provare a sperimentare nuovi punti di vista su quello che ci accade.
SaluTè è anche 
uno speciale spazio o contenitore relazionale e mentale, in cui favorire trasformazioni emotive ed operazioni di pensiero, sulla base:

DELL’ESSERE IN SALUTE’

La semplicità con cui beviamo una tazza di tè rende difficile immaginare che in ogni singolo sorso ci siano sostanze capaci di fortificarci. Innanzitutto il tè agisce molto bene come antiossidante,  in grado di contrastare la diffusione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare. Ma non solo, gli antiossidanti presenti sia nel tè verde sia in quello nero, sono considerati armi molto efficaci nella prevenzione delle cardiopatie ischemiche. Alcuni studi americani hanno evidenziato i benefici cardiovascolari legati soprattutto al tè verde ed hanno potuto constatare una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari, in soggetti che consumavano questa bevanda quotidianamente. Anche nella lotta al fumo, come disintossicante e contro l’ipertensione, l’obesità e il colesterolo, l’osteoporosi, il tè si è rivelato un ottimo alleato del benessere.

DELL’ESSERE IN GRUPPO

L’idea base del lavoro di gruppo è che i membri possono aiutare sia se stessi che gli altri scambiando idee, suggerimenti e soluzioni, condividendo sentimenti o informazioni, confrontando atteggiamenti ed esperienze e stabilendo rapporti tra di loro. Il gruppo diviene in questo modo un sistema vivente dotato di umori e reazioni, uno spirito, un’atmosfera, un clima, a prescindere dai singoli individui che lo compongono.
Il processo nel gruppo ha lo scopo di favorire una rimessa in discussione della propria persona, che nasce innanzitutto dall’accettazione di sé, un’apertura all’altro sul piano di una comunicazione la più aperta e libera possibile e un’accentuata consapevolezza.

DELL’ESSERE IN CERCHIO

Le sedute dei partecipanti sono disposte in cerchio. Il cerchio rappresenta l’unione, espressione di ciò che non ha inizio né fine, che non ha interruzioni o variazioni. Il cerchio simboleggia l’armonia, quell’armonia che si cercherà  ogni volta di favorire attraverso l’ascolto e il dialogo all’interno del gruppo.

Salutè-Associazione-altrove*

Gli incontri, della durata di un’ora,  dalle 17:00 alle 18:00, si svolgeranno presso la sede dell’associazione altrove* a Roma, il primo martedì e l’ultimo venerdì di ogni mese (salvo variazioni in caso di festività).
I non-bevitori di tè, potranno scegliere fra diversi infusi e tisane di loro gradimento.
Il contributo per la partecipazione ad ogni incontro è di 7,00 €.

Prossime date programmate:

martedì 3 novembre – Incontro dedicato a mamme e papà, per affrontare insieme i temi legati alla genitorialità.

venerdì 27 novembre – Incontro dedicato alla terza età, per affrontare insieme i temi legati al benessere psicologico nell’avanzare dell’età.

martedì 1 dicembre – Incontro dedicato a mamme e papà, per affrontare insieme i temi legati alla genitorialità.

venerdì 18 dicembre – Incontro dedicato alla terza età, per affrontare insieme i temi legati al benessere psicologico nell’avanzare dell’età.

Contattaci per partecipare:   info@associazionealtrove.com

Laboratori in calendario, ottobre-dicembre 2015

L’Associazione altrove* presenta i laboratori attivi per la stagione ottobre – dicembre 2015.
I nostri laboratori sono percorsi esperenziali, di gruppo, di uno o più incontri, su temi di comune interesse, ma anche spazi di confronto e condivisione su tematiche che ci coinvolgono in particolari fasi della vita.
Ciascun laboratorio rappresenta una cornice spazio temporale per costruire insieme conoscenza ed esperienza sui temi proposti e per coinvolgersi attraverso il gruppo o restare semplicemente in ascolto di sé e degli altri.
Caratteristica dei nostri laboratori è l’affrontare ogni tema attraverso diverse forme d’arte e di espressione (cinema, fotografia, scrittura, ecc…) per riscoprire risorse e potenzialità in ognuno di noi e gestire più serenamente la convivenza quotidiana con se stessi e con gli altri.

Laboratori in calendario, ottobre – dicembre 2015

Laboratorio a Roma su rilassamento e gestione dello stressRILASSAMENTO E GESTIONE DELLO STRESS
Laboratorio sulle pratiche di rilassamento, per acquisire un bagaglio di tecniche utili a migliorare il proprio benessere psicocorporeo e gestire tensioni e stress quotidiani.

Laboratorio a Roma su psicologia e alimentazioneCUCINARE IL SAPORE DEI RICORDI
Laboratorio sull’esperienza suggestiva del gusto, per esplorare il proprio rapporto con il cibo e valorizzare la dimensione del nutrimento come conoscenza e crescita della propria persona.

Laboratorio a Roma su psicologia e rapporti di coppiaLE ESPRESSIONI DELL’AMORE
Laboratorio sulle esperienze dello stare in coppia, per riflettere su criticità e risorse di proprie modalità di vivere in relazione con l’altro e poter migliorare il benessere della vita relazionale.

Laboratorio a Roma su psicologia e viaggiSUGGESTIONI DI VIAGGIO
Laboratorio sui racconti di viaggio attraverso le proprie fotografie, per esplorare sensazioni ed emozioni che ci raccontano di noi e focalizzare aspetti di sé che il viaggio ci ha permesso di conoscere.

Meno sonno, meno Salute

disturbi del sonno e benessere psicofisico
I disturbi del sonno costituiscono un problema globale medico e psicologico che mette a rischio la qualità di vita per almeno il 45% della popolazione mondiale, interessando in maniera sempre maggiore anche gli anziani e i bambini.
In Italia tre adulti su dieci hanno un rapporto complicato con il riposo notturno.
Il 50% dice di svegliarsi spesso nel cuore della notte, mentre il 45% non riposa abbastanza perché si addormenta tardi e si sveglia presto la mattina. Oltre il 40%  passa notti agitate e dà la colpa a preoccupazioni e stress in privato o sul lavoro, mentre il 16% sente la pressione delle scadenze: troppe cose da fare in poco tempo. In particolare è un fenomeno in aumento per le donne (Finzi, AstraRicerche, 2012).

I rischi più comuni dell’insonnia:  Continua a leggere

Respirare con fiducia

EquilibrioL’uomo del nostro tempo vive una quantità eccessiva di stimoli e di aspettative causa di stress. Gli studi medici sono sempre più pieni di pazienti che riportano sintomatologie legate alle tensioni psicofisiche e chiedono ansiolitici come soluzione per ripristinare le normali funzioni quotidiane.
Oggi vi vorrei proporre la pratica di rilassamento e non semplicemente le tecniche come un’attività necessaria. Per pratica intendo la decisione quotidiana di dedicarsi 40/50 minuti a respirare ed essere presenti a se stessi nel momento presente.  Continua a leggere